Il contenitore anni '50, con questo portavo la mia colazione all'asilo...
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sabato 20 giugno 2020
mercoledì 17 giugno 2020
Ricordando Ciccio
martedì 16 giugno 2020
La sottrazione
No, non è un calcolo matematico, parlo della vita. Io la vedo così, la vita, una sottrazione!
Arrivati alla mia età si cominciano a tirare le somme, ma io non vedo addizioni, solo sottrazioni.
Più vado avanti e più aumentano le mancanze:gli affetti (umani e non), le forze, la salute, l'entusiasmo, il positivismo, il benessere etc. etc..
Il futuro è breve e non c'è più il tempo per sviluppare progetti, per costruire, per guardare avanti!
Il futuro è breve e non c'è più il tempo per sviluppare progetti, per costruire, per guardare avanti!
Si diventa fragili, vulnerabili, senza prospettive e le esperienze negative tolgono la volontà di affrontare nuove avventure. Si diventa timorosi e ci si accorge di non contare più molto.
Aggiungo, meglio sottraggo, che non ti sei realizzato, non hai realizzato, hai subito dolori, perdite, hai visto il mondo peggiorare, hai visto l'umanità peggiorare, hai visto l'ambiente peggiorare!
Aggiungo, meglio sottraggo, che non ti sei realizzato, non hai realizzato, hai subito dolori, perdite, hai visto il mondo peggiorare, hai visto l'umanità peggiorare, hai visto l'ambiente peggiorare!
Sarà che non sono mai stata fortunata, ma sottrai oggi sottrai domani, mi è davvero rimasto poco e a qualcuno è andata anche molto peggio di me!
Mi è rimasto l'istinto vitale quello che è in tutti noi, che fa andare avanti ad ogni costo...e vado avanti anche io!
lunedì 15 giugno 2020
Rifugio Hope
Perché c'è sempre una speranza!
In questo caso la speranza è per gli animali, alcune fortunate creature che hanno il privilegio di essere accolte nel...
Proprio quelle il cui destino è segnato, quelle per cui l'uomo ha deciso che fossero ormai inutili e non avessero più diritto di vivere. Assurda pretesa umana, crudele prova non solo della sua cattiveria, ma anche della sua ottusità, quella di poter disporre della vita degli animali!
Allevarli, usarli, sfruttarli, torturarli, privarli della libertà e decidere della loro vita, no, non c'è umanità!
Sto cercando di diventare vegetariana, non senza difficoltà, cresciuta in un mondo carnivoro. Spero di riuscirci, ma ho già sicuramente la coscienza della violenza, l'orrore che stiamo perpetrando nei confronti del mondo animale.
E lo facciamo con una strafottenza, con una cattiveria che ha dell'inverosimile!
Non vedrò il mondo cambiare, non farò in tempo, ma sono sicura che in un futuro lontano un'illuminazione stravolgerà le coscienze e se non sarà quello lo sarà una grande catastrofe, perché questo ci aspetta se non cambieremo i nostri valori etici e morali... e non manderemo tutto a... rotoli!
Aiutate, se potete, questo rifugio e qualsiasi altro che protegga animali e agisca con onestà e coscienza!
Più giù tutte le informazioni per donare.
E il rifugio Hope è anche stato protagonista di un bellissimo servizio della Rai in Linea Verde Life il 13 giugno 2020, visibile anche su Rai play e qui...
PAYPAL: RifugioHope@gmail.com
🐮RICARICA POSTEPAY:
carta nº 5333 1711 0652 8256 intestata a Corinna Capillo
c. f.CPLCNN75A71H501F
🐗BONIFICO BANCARIO:
IBAN: IT57K3608105138293667193671
intestato a Corinna Capillo
Bic: PPAYITR1XXX
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martedì 9 giugno 2020
La vita conta
Stare in silenzio non si può, il razzismo è una piaga e lo è in particolare nella razza umana. Spesso guardo al mondo animale per scorgere atteggiamenti più etici e sostenibili. Quelli che chiamiamo animali si comportano con meno crudeltà di quanto facciano a volte gli esseri umani.
Sgomitare è anche una forma di sopravvivenza in un mondo sovraffollato come il nostro, capisco, ma penso che scelte sociali adeguate e osservate da tutti renderebbero la vita equa e senza discriminazioni.
Guardo al futuro con malinconia, io non ne vedrò più molto, ma non credo che possa riservare cambiamenti così costruttivi. La mia esperienza di vita mi ha insegnato che il progresso tecnologico non va di pari passo con il progresso sociale, un certo tipo di benessere nasconde un profondo malessere.
Ho visto peggiorare molte cose nella mia vita, ho assistito al degrado ecologico e credo di appartenere all'ultima generazione che ha potuto vedere una mare limpidissimo, non inquinato, e fondali senza plastiche e rifiuti.
Abito in una casa fuori dal centro, quando ero bambina la mia casa era circondata da campagna e uliveti, c'era solo una piccola stradina che conduceva al suo cancello e dal giardino si poteva vedere la spiaggia ed il mare azzurro intenso che ne lambiva la riva.
Oggi la mia casa è costretta da un incrocio trafficato, ha davanti una costruzione che ha tolto completamente la vista del mare e ai suoi confini da un lato ci sono costruzioni abusive e dall'altro un pezzetto di terra abbandonato diventato una discarica a cielo aperto.
Sì lo so, mi lamento della mia casa, ma questo è emblematico di quello che è successo un po' ovunque, tutto si è deteriorato, degradato e non è stata la natura a farlo!
L'incuria regna sovrana ed i mie sforzi, molto oltre le mie possibilità, sembrano vani.
In questo contesto mi chiedo come possa considerarsi evoluto l'essere umano, quali sono i cambiamenti per il quale l'umanità si possa considerare migliore.
Il razzismo, ammettiamolo, è verso chi ha un altro colore di pelle, ma lo è anche per chi è appena appena un po' diverso da noi come più povero, meno colto o straniero.
Pensare che il razzismo finisca è forse un'utopia, che la cattiveria e l'egoismo scompaiano anche. Se cresceremo in numero come abbiamo fatto in quest'ultimo secolo temo che certe problematiche potrebbero aggravarsi.
Difficile individuare una strada che unisca e non divida ed è difficile che "la vita conta sempre ugualmente per tutti" diventi un dogma globale!
lunedì 8 giugno 2020
Jamie Beck, artista emozionale.
To Jamie...
Thank you for taking me in your creative trip through the lockdown, you were a perfect driver in this apparent still time. Thank you for sharing p-art of your life beeing part of my life!
E' tanto che non scrivo qui, eppure avrei avuto il tempo in questo periodo di lockdown, ma ho un po' allentato per qualche problema alla vista.
Il recente lockdown è stato, per me, un periodo di pace.
Mi addolora pensare a quanti hanno sofferto duramente, ma vivo in una zona non particolarmente colpita e stare a casa non è stato un gran sacrificio. Vivo in una casa con giardino e in un periodo di cambio di stagione questo mi ha favorito, ho assorbito ogni momento del risveglio della natura. Amo stare all'aria aperta e se ho qualcosa da fare ancora meglio: potare, irrorare, tagliare il prato, concimare, annaffiare, godermi la natura che si risveglia.
Nelle mie miserie tutto sommato mi sono sentita fortunata, ho lavorato tantissimo, ma questo mi ha distolta da tristezze e malinconie.
Quello che però ci tengo a rendere noto a tutti e che mi ha fatto particolarmente compagnia è un account Instagram di un'artista americana, una fotografa creativa e talentuosa che seguo da diversi anni. Lei ed il suo compagno sono gli autori del "Cinemagraph" una tecnica fotografica che mi ha affascinata e di cui avevo già fatto menzione qui e qui tempo fa, parlo di Jamie Beck e suo marito Kevin Burg. Una coppia straordinaria, di grande talento, che esprime complicità e amore ed inseme alla loro deliziosa bambina formano un trio straordinario di tenerezza e unione.
Ciò che poi ha davvero fatto la differenza in questo periodo di lockdown è stata l'iniziativa che Jamie ha avuto offrendo un'opera del suo talento per ogni giorno di chiusura totale, in Francia, dove vive con la sua famiglia. Da noi, in Italia, la chiusura è avvenuta qualche giorno prima ed è anche finita un po' prima.
Jamie vive in Provenza, una regione che, soprattutto in primavera, offre molti spunti floreali e non solo, cosí Jamie ha deliziato i suoi followers con immagini di grande significato. Immagini che raffigurano il ritorno della primavera, ma anche pose artistiche, espressive delle inquietudini di questo momento difficile. Ha creato un filo conduttore, una guida attraverso i mesi di restrizione, un appuntamento quotidiano con le sue foto e con le sue "storie" esprimendo se stessa e le sue grandi capacità coinvolgendo i suoi familiari e noi tutti. Ha creato un ashtag, #isolationcreation, invitando tutti ad esprimere, ognuno con le proprie capacità, immagini d'arte.
Thank you for taking me in your creative trip through the lockdown, you were a perfect driver in this apparent still time. Thank you for sharing p-art of your life beeing part of my life!
![]() |
| https://jamiebeck.co/ |
E' tanto che non scrivo qui, eppure avrei avuto il tempo in questo periodo di lockdown, ma ho un po' allentato per qualche problema alla vista.
Il recente lockdown è stato, per me, un periodo di pace.
Mi addolora pensare a quanti hanno sofferto duramente, ma vivo in una zona non particolarmente colpita e stare a casa non è stato un gran sacrificio. Vivo in una casa con giardino e in un periodo di cambio di stagione questo mi ha favorito, ho assorbito ogni momento del risveglio della natura. Amo stare all'aria aperta e se ho qualcosa da fare ancora meglio: potare, irrorare, tagliare il prato, concimare, annaffiare, godermi la natura che si risveglia.
Nelle mie miserie tutto sommato mi sono sentita fortunata, ho lavorato tantissimo, ma questo mi ha distolta da tristezze e malinconie.
Quello che però ci tengo a rendere noto a tutti e che mi ha fatto particolarmente compagnia è un account Instagram di un'artista americana, una fotografa creativa e talentuosa che seguo da diversi anni. Lei ed il suo compagno sono gli autori del "Cinemagraph" una tecnica fotografica che mi ha affascinata e di cui avevo già fatto menzione qui e qui tempo fa, parlo di Jamie Beck e suo marito Kevin Burg. Una coppia straordinaria, di grande talento, che esprime complicità e amore ed inseme alla loro deliziosa bambina formano un trio straordinario di tenerezza e unione.
Ciò che poi ha davvero fatto la differenza in questo periodo di lockdown è stata l'iniziativa che Jamie ha avuto offrendo un'opera del suo talento per ogni giorno di chiusura totale, in Francia, dove vive con la sua famiglia. Da noi, in Italia, la chiusura è avvenuta qualche giorno prima ed è anche finita un po' prima.
Jamie vive in Provenza, una regione che, soprattutto in primavera, offre molti spunti floreali e non solo, cosí Jamie ha deliziato i suoi followers con immagini di grande significato. Immagini che raffigurano il ritorno della primavera, ma anche pose artistiche, espressive delle inquietudini di questo momento difficile. Ha creato un filo conduttore, una guida attraverso i mesi di restrizione, un appuntamento quotidiano con le sue foto e con le sue "storie" esprimendo se stessa e le sue grandi capacità coinvolgendo i suoi familiari e noi tutti. Ha creato un ashtag, #isolationcreation, invitando tutti ad esprimere, ognuno con le proprie capacità, immagini d'arte.
Jamie ci ha donato ogni giorno una creazione e la storia del percorso per raggiungere quel risultato creando un appuntamento quotidiano seguito da migliaia di followers. Inoltre, per la felicità di tutti, ha messo in vendita sul sito jamiebeck.co, a prezzi molto accessibili, i poster di queste sue creazioni e ha anche devoluto parte del guadagno ad un'associazione di artisti nascenti.
Bravi, Jamie e Kevin!
Lo so, avrei dovuto parlarne prima, non solo ora che il lockdown è finito e il ciclo "isolationcreation" è terminato, ma poiché tutte le 60 immagini, oltre ad altre opere, sono acquistabili fino alla fine del 2020, e se non voleste acquistarle potreste solo ammirarle sul sito, vi invito ad andare a sbirciare e scegliere la vostra foto preferita. Sull' account instagram potrete ancora seguire le sue "storie" ognuna per ogni preparazione di ciascuna foto e godrete di fantasia, emozioni e pura bellezza!
Bravi, Jamie e Kevin!
Lo so, avrei dovuto parlarne prima, non solo ora che il lockdown è finito e il ciclo "isolationcreation" è terminato, ma poiché tutte le 60 immagini, oltre ad altre opere, sono acquistabili fino alla fine del 2020, e se non voleste acquistarle potreste solo ammirarle sul sito, vi invito ad andare a sbirciare e scegliere la vostra foto preferita. Sull' account instagram potrete ancora seguire le sue "storie" ognuna per ogni preparazione di ciascuna foto e godrete di fantasia, emozioni e pura bellezza!
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